Amara come un blues in re minore, non è cioccolata che sorseggio, distratta, tra un libro e l'altro, tra un silenzio del cellulare e l'altro. E' un panpepato comprato ai mercatini di natale. Quelli dell'anno scorso, però.
Non riesco a pregare, non riesco. Stamattina sarà stata pigrizia, sarà stata noia, sarà stata solitudine. Soprattutto sarà stata l'ombra di una vita che mi ostino a non vivere - la mia. Con la testa faccio mille esperienze. E continuo a salutare con la mano quelli che se ne vanno.
E' che mi rimprovero sempre. Esigo. E se non mantengo, mi castigo.
Amara come un blues in re minore, e in sei ottavi. Dolce, triste. Una tromba lontana. Come "All Blues" di Miles Davis. Ma non ricordo se è in re minore. Mi pare di no. Non ho voglia di alzarmi e controllare sul Real Book.
Pigrizia
Pigrizia
Pigrizia
Romanticismo, voglio voglio voglio. Fagociterei tutto. E poi lo so che sputerei. Giudizi inclusi.
Non mangio caramelle con la carta. E se si scartano, c'è comunque qualcosa che non va.
Follia
Malattia
Ghiaccio
Per il resto, beatitudine ed energia.
Non è la morte che ti incatena, stamane
solo una fastidiosa spada
che ti ostini a non usare.
E' solo un lavoro, una giornata difficile.
Non versare acqua.
Manca poco, un chilometro appena.
Sei nata per essere felice.
Manca poco.
Un chilometro appena.