Le scarpe sull'asfalto non producono rumore, e un suono contralto si è mangiato la mia ombra.
Io cammino sulla sabbia del deserto ma l'aria calda mi cancella le orme prima che lascino il piede.
Non c'è riparo, soltanto il miraggio.
Mi disseto, e sono nove minuti di tempesta. Mi disseto - per nove minuti così.
Io cammino sulla sabbia del deserto, e di sabbia sono i miei capelli, di sabbia le unghie, di sabbia le ciglia.
Come secondo la vecchia leggenda, secondo cui la sabbia entrerebbe anche nelle uova.
Non c'è più scampo.
Soltanto alla fine dei nove minuti, appari tu.
Piccolo svolazzo morbido e incandescente.
Poi più niente.